Verso le terme del Monte Rosa

Le autorizzazioni ministeriali attualmente in possesso del comune anzaschino sono relative alle cure in ambito dermatologico e per le malattie dell’apparato locomotore. 

Nell’autunno 2006 sono terminati i lavori di canalizzazione delle acque che oggi arrivano nella casa “del Dottore”, donazione di Gabriele Garbagni, già scuola elementare, ora adibita a centro termale sperimentale, con la presenza di tre vasche per balneo-fangoterapia. Si sono quindi posti fin da subito alcuni problemi di natura logistica per la gestione della piccola struttura: direzione sanitaria, servizio medico specialistico, personale addetto, convenzione con il servizio sanitario nazionale. Una prima strada individuata ha portato alla valutazione di uno stretto legame con la scuola di specializzazione in dermatologia e venerologia dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. L’obiettivo sarebbe stato il convenzionamento, affinché gli specializzandi potessero, per un periodo del loro iter formativo, seguire in loco le attività balneo termali e la fango terapia, per continuare in tal modo anche la ricerca scientifica relativa all’efficacia clinica dei trattamenti balneo e fango terapici. Ma alcune difficoltà non permisero di proseguire in tal senso, anche se la volontà di avviare il plesso per cure mediche è tutt’ora viva e in continua valutazione, da parte sia pubblica che privata.

L’altra opzione è stata e lo è tutt’ora, la ricerca di soggetti che vogliano investire loro capitali ed energie direttamente nella realizzazione di un nuovo centro termale nell’area di circa 14.000 metri quadrati, già adibita a ciò dal Piano Regolatore Comunale, a ridosso della Casa di Riposo.

Il Comune di Vanzone con San Carlo ha affidato a un team specializzato di Ovada la realizzazione di uno studio di fattibilità completo, per permettere a tutti di venire a conoscenza delle reali potenzialità di sviluppo che potranno portare le Acque dei Cani negli anni a venire. Lo studio è stato presentato ufficialmente alla popolazione il 24 maggio 2014 a Pontegrande.

E’ di maggio 2013 la messa online del sito ufficiale dell’acqua: www.acquavanzonis.it.

Nel mese di ottobre 2013 la Cassa Depositi e Prestiti ha mostrato il suo interessamento alla vicenda termale, rendendosi disponibile a collaborare per raggiungere obiettivi di sviluppo dell’intero territorio.

E’ stata definita, nel frattempo, una convenzione tra il Comune e il Politecnico di Milano per un concorso di progetti realizzati da laureandi allo scopo di proporre visioni diverse sulla composizione del futuro centro termale, e nel frattempo studiare e valutare lo sviluppo di Vanzone con San Carlo e dell’intera Valle Anzasca. Il 3 gennaio 2015 gli elaborati sono stati premiati ed esposti al pubblico. La collaborazione tra l’Ente pubblico e il Politecnico è tutt’ora attiva.

Da dicembre 2014, condizione davvero inedita e che lascia ben sperare, è in atto una forte collaborazione/progettazione congiunta pubblico-privato per definire un percorso concreto di promozione e possibile rilancio dell’attività termale, con una prospettiva di medio-lungo periodo, in sintonia anche con i possibili scenari di sviluppo di Macugnaga.

Primo risultato di questa collaborazione è stato la registrazione del marchio storico “ACQUA VANZONIS”, ora divenuto di proprietà comunale, effettuata presso la Camera di Commercio del VCO il 4 marzo 2016.

Dopo un secolo l’acqua tornerà nelle farmacie dalla seconda metà del 2017, grazie a IBSA Farmaceutici Italia S.r.l. con sede a Lodi, la quale ha ottenuto nel 2016 la concessione all’uso della fonte per la vendita e distribuzione a livello italiano e internazionale di moderni dispositivi per docce nasali. L’azienda conta di produrne fino a 425.000 pezzi entro il terzo anno di attività, prelevando circa 42.500 litri d’acqua.

Il 28 aprile 2017, inoltre, il Consiglio Comunale ha approvato la manifestazione d'interesse dell'azienda Genico S.A. di Ascona (CH) per la commercializzazione dell'acqua sotto forma di gel, per uso topico, attraverso una linea di prodotti cosmetici marchiati "Vanzonis". Il contratto di fornitura sperimentale durerà un anno.

Tali iniziative, oltre a iniziare la valorizzazione dell’acqua dal punto di vista economico, hanno il preciso scopo di focalizzare su di essa sempre maggiore interesse e attenzione…

Altre note importanti sul lato della promozione: il 18 settembre 2015, al Fuori Expo di Milano, l’Acqua Vanzonis è finalmente tornata protagonista nell'ambito di un'Esposizione Internazionale, dopo quelle del primo ‘900 dove ottenne notevoli premi e riconoscimenti. Da agosto 2017, infine, la "Casa del Dottore" diventerà "Casa Vanzonis" e aprirà finalmente le porte ai visitatori per informazioni, incontri, studi e meditazioni sull'acqua, le miniere e il mondo del benessere psico-fisico in generale.

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